CAMPIONATI ITALIANI RAGAZZI
| ARCHIVIO NOTIZIE - INVERNO 2010/11 |
Bene, in attesa del rendiconto della Finale Lattebusche e del Trofeo Manfroi ... anche se penso che Giacomo e Fabio siano troppo timidi
per farci sapere com'è andata la gara al di là della classifica ... eccomi a rendicontare i Campionati Italiani ragazzi che si sono svolti dall'11 al 13 marzo in Valle d'Aosta.
Le gare in programma erano 3: gimkana in TL che si è svolta a Ollomont, inseguimento in TC che doveva svolgersi a Bionaz ma per mancanza di neve è stata spostastata a Flassin (a 37 km) e la staffetta che si è svolta sempre a Flassin.
Per i nostri ragazzi erano presenti Cristina e Fabio Z. ... Ivan, che era prima riserva, è stato impeganto nella staffetta a causa di un brutto incidente occorso a Michael Vagretti nel corso della gimkana. Per lui purtroppo rottura del menisco che però gli è valsa la conquista del premio simpatia conferito dall'organizzazione con i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutti i presenti.
Partiamo dalla gimkana: giornata splendida e gara veramente, veramente tosta ... percorso molto duro, creato su una pista da discesa. Subito partenza in salita con una serie di tornanti sempre più stretti, poi ... sempre in salita ... giro a 360° ...poi ... sempre in salita
rastrelliera da fare a "scaletta" ma fatta con delle travi di legno che obbligavano i ragazzi a sollevare parecchio le gambe già messe a dura prova e con l'acido lattico che iniziava a "dare fastidio" per la partenza sparata... altro tratto di salita e poi giù .... parabolica ... dossi ... salto (che a dire il vero era mooooolto basso, niente a che vedere con i salti che sono abituati a fare i nostri ragazzi
) poi altro tratto di leggera salita da fare a tutta in doppio ... discesa ... rapidi cambi di direzione con sottopassi ... altra salita ... slalom in discesa ... parabolica ... retromarcia lunga ... e finalmente ARRIVO!!!!
Insomma c'era da divertirsi ma allo stesso tempo era necessario restare concentrati e soprattutto sapere dosare le forze perchè la salita iniziale era veramente dura.
A tutto ciò si è aggiunto anche il fatto che, le prime a partire (fra cui Anna Comarella che aveva il pettorale n. 2), avevano la pista ghiacciata.
Ma passiamo alla gara di Cristina che è stata relativamente fortunata con il pettorale (n. 46!!!) ... questa era la sua gara indubbiamente, rapida e scaltra com'è nel fare le curve in pattinato avrebbe potuto essere molto più veloce nel primo tratto e invece si è fatta tradire dall'emozione di essere ad un campionato italiano ... ma questo è più che comprensibile, non per niente si dice che l'esperienza conta!!! A metà gara ha rotto il ghiaccio e si è scatenata riuscendo a contenere i distacchi dalle prime e giungendo 36^ a parimerito su 110 concorrenti (6^ veneta)!
Fabio invece ha fatto una gara strepitosa, è partito deciso e grintoso come mai, nessun problema nè in salita nè in discesa, ma la sua abilità sugli sci è nota ... poi però, proprio nel finale, nel tratto di retromarcia, per la foga di volersi girare troppo presto è stato costretto a risalire e rifare metà esercizio. Ha chiuso al 32° posto su 121, anche lui con distacchi minimi ... ma con un po' di (leggi parecchio
) rammarico!!
La prima giornata di gare non ha portato medaglie per il Veneto ma tanti buonissimi piazzamenti e nel pomeriggio, nel centro di Aosta, c'è stata la sfilata dei comitati e la premiazione.
Sabato 12 a Flassin si è svolta la gara ad inseguimento in TC, km 2,5 per le ragazze e km 3,3 per i ragazzi. La giornata non era delle migliori, cielo coperto ma senza precipitazioni così che gli skimen hanno potuto preparare sci eccezionali per tutti, veramente veloci e allo stesso tempo con una buona tenuta in salita. Le partenze avvenivano con i distacchi accumulati nella giornata precedente e quindi, essendo minimi, si sono susseguite "a raffica".
Veramente entusiasmante vedere tanti concorrenti, sentire un tifo strepitoso ... tanto che ho pensato a come poteva essere quello dei mondiali di Oslo visto che già quello faceva venire la pelle d'oca
... e sapere che i nostri ragazzi erano lì e per di più nel gruppo di testa.
Cristina (pettorale n. 37) purtroppo non ha potuto sfruttare al meglio il lieve distacco perchè ... vuoi per sua distrazione, vuoi per distrazione del giudice ... anzichè partire assieme al n. 36 è partita assieme al n. 40 (e le foto testimoniano) e quindi 3" più tardi del previsto, ma anche questo fa parte del famoso "bagaglio" di esperienza e la prossima volta starà certamente più attenta.
Non era facile destreggiarsi, i binari erano solo 3 ma, grazie anche agli sci che, come già detto, erano eccezionali, è riuscita a rimontare dalla 36^ posizione alla 29^.
Fabio, forse grazie alla complicità di un po' di rabbia accumulata in giorno della gimkana, ha fatto una rimonta straordinaria, dalla 32^ alla 20^ posizione ... anche se era un po' preoccupato per il fatto che c'era una sola salita e che il percorso era corto, ha fatto vedere che anche nei percorsi brevi può dire la sua, anzi probabilmente riesce ad espimersi al meglio.
Per quanto riguarda la gara del Veneto, bellissimo argento conquistato da Anna Comarella e da Pietro Campara che hanno rimontato rispettivamente dalla 7^ e dalla 10^ posizione facendo segnare i migliori tempi di giornata. Ma il Veneto ha ben 3 atlete nelle prime 10 e 4 atleti nei primi 9, segno che il livello nella nostra regione è molto alto e questo deve far riflettere e soprattutto sollevare il morale ai ragazzi che purtroppo non si sono qualificati per gli italiani ... qualificarsi non è semplice in una regione così forte, ma allo stesso tempo devono avere la consapevolezza che potrebbero ben figurare ad un campionato italiano e per questo non bisogna mollare.
Nel pomeriggio grande festa di premiazione ad Oyace dove tutti si sono scatenati a ballare.
Domenica è stata la volta delle staffette, staffette miste, 2 uomini, 2 donne, 2 in TC e 2 in TL. Cristina in Veneto D e Fabio in Veneto E e Ivan in Veneto L, Fabio e Cristina gareggiavano in TC, Cristina in prima frazione e Fabio in seconda, mentre Ivan in TL e in ultima frazione.
Una nevicata ha compromesso il buon lavoro degli skimen ... sci con il pelo o sci senza? ... continuerà a nevicare o no? ... insomma un bel problema!
53 le squadre al via, buonissimo il lancio di Cristina che si è subito messa nel gruppo di testa, poi però una caduta l'ha riportata nelle retrovie e non è riuscita a riportarsi avanti prima di affrontare la salita, dove a causa dei problemi di tenuta che aveva più di qualcuno, c'era un "imbottogliamento", ha chiuso la sua frazione al 28° posto ... non benissimo, ma le staffette sono così e per lei era la prima in assoluto, responsabilità, agitazione per il cambio non proprio agevole con 53 squadre .... insomma anche qua sicuramente ha fatto esperienza, che saprà far valere alla prossima occasione. Alla fine il Veneto D è arrivato 18° grazie alla splendida rimonta di Sebastiano Dalle Ave e alle buone prove di Martina Piccoli e Jacopo Solagna.
La squadra di Fabio, composta da Sara Darman, Chiara De Zolt e Denis Gaole, è arrivata 21^, buonissima la prova di Fabio, 15° di frazione, che ha tentato il tutto per tutto per rimontare dalla 37^ posizione di Sara Darman che ha concluso la gara a fatica a causa di un forte dolore al ginocchio.
Ivan, ha fatto segnare il 40° tempo di frazione, sicuramente l'essere catapultato così in una staffetta non l'ha agevolato. Ma sicuramente è stato emozionante anche per lui potervi partecipare. La sua squadra composta da Panozzo Giulia, Massella Nicola e Vallazza Maura è giunta 35^.
Il Veneto A con Anna Comarella, Pietro Campara, Eleonora Prigol e Antonio Facchin, ha vinto un bellissimo oro dopo una gara combattuta fino all'ultimo con il Comitato Alpi Centrali e il Veneto B è arrivato 4°.
Alla fine premiazione delle staffette e dei comitati con inno cantato a squarciagola.
Il bottino per il Veneto è di 2 argenti, 1 oro e la seconda posizione nella classifica per comitati ... veramente una bella soddisfazione sapere che di tutto ciò facevano parte anche i nostri ragazzi.
Alla fine di tutto un ringraziamento agli allenatori che hanno lavorato ininterrottamente per preparare al meglio gli sci di 40 ragazzi, un grazie speciale a Giovanni Cagnati per aver seguito Cristina come se fosse uno dei suo ragazzi ... e non è una cosa da poco.
Ora una considerazione che è del tutto personale e che è questa:
come spesso è capitato durante questa stagione, c'è chi non è molto convinto dell'utilità della gimkana e anche a questi campionati c'è stato chi avrebbe preferito che ci fossero state due classifiche distinte, una per la gimkana e una per la prova in TC. Certo ... le medaglie per il Veneto sarebbero state di più e per di più del metallo più prezioso, però non "obbligare" tutti i ragazzi a fare anche la gimkana forse avrebbe portato alcuni atleti, magari meno portati per questo tipo di gara, a non parteciparvi, così da essere più riposati per la gara in TC e creando quindi un'ulteriore disparità, come se già non fossero sufficienti le differenze fisiche (leggi differenti età biologiche) tipiche di questa età o i vantaggi e svantaggi dati dai materiali.
Come già detto è una valutazione del tutto personale, ma spero vivamente che questa formula dell'HS con il prologo in gimkana non venga abbandonato dalla FISI, perchè, oltre ad essere un'ottimo esercizio per il miglioramento e l'acquisizione delle capacità coordinative dei ragazzi, (ed è questa l'età giusta per la loro acquisizione ... per la forza e la resistenza c'è tanto tempo) è anche molto divertente per chi la fa e spettacolare per chi la guarda. Lo spazio commenti è sempre aperto e non censurato ( a meno di insulti ovviamente
) quindi chi vuole può tranquillamente dire la sua.
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